Curriculum Vitae

Dott. Alessandro Mocellin

  • Cenni biografici

    Il dott. Alessandro Mocellin, originario di Cassola (VI), classe 1988, diploma scientifico, si è laureato con Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna, con tesi di ricerca in International Law e in Diritto Costituzionale italiano.
    Attualmente, laureando magistrale in Scienze del Linguaggio, Università Ca’ Foscari di Venezia.

  • Pubblicazioni

    A seguito della pubblicazione del suo volume “Libera Grafia Universale & Dossier sulla Lingua Veneta” (Editori del Veneto, 2010, pp. 176) riguardante la linguistica comparata ed in particolar modo la lingua veneta, è ormai conosciuto nell’ambiente culturale veneto come “esperto” nello studio della lingua. Viene spesso chiamato da associazioni e movimenti di area veneta per presentare le caratteristiche della lingua veneta al pubblico.
    All’attivo, oltre a vari contributi su media online (inter alia, “Ma un Dialetto cos’è?”, “Il Decalogo della Lingua Veneta”), conta anche la pubblicazione di un articolo scientifico in lingua inglese dal titolo “Venetian in peril”, pubblicato sulla Rivista “Ogmios” (2011-4), della Foundation for Endangered Languages (UK), sotto direzione scientifica del Prof. Moseley (che da anni collabora con l’UNESCO).
    Il dott. Mocellin ha tradotto e adattato in lingua veneta il famoso manuale universitario di intercomprensione linguistica romanza “I sette setacci”, assieme agli autori Prof. Klein e Prof. Stegmann: il volume, patrocinato dalla Goethe-Universität di Francoforte, è in uscita per la primavera
    2016. Il dott. Mocellin ha inoltre tradotto in lingua veneta, in attesa di stampa, “El Prìnsipe” di Machiavelli e “L’Arte de ła Guera” di Sun Tsu, oltre ad alcune fiabe di Oscar Wilde (su tutte “Il Principe Felice”) e di Esopo. Altri lavori di traduzione sono attualmente in corso.

  • Esperienze formative

    Nel maggio 2011, grazie all’associazione Veneti nel Mondo, ha potuto conoscere e vivere nelle comunità venete nel sud del Brasile, che dopo 140 anni ancora conservano ottimamente la lingua veneta (c.d. “talian”, riconosciuta dalla Federazione del Brasile come lingua co- ufficiale della federazione nel novembre 2014).
    Dopo la scoperta nel 2011 di un originale ottocentesco, il dott. Mocellin propone serate culturali di recitazione della Divina Comedia di Dante Alighieri come pregevolmente tradotta in lingua veneta nel 1875 da Giuseppe Cappelli. L’esperienza letteraria e la capacità musicale nel canto lirico l’hanno condotto nel 2015 a partecipare alla fondazione e ai primi due spettacoli della Compagnia Teatrale “Incant’Arte”, che porta nei teatri la prosa, la poesia ed il canto lirico in lingua veneta.
    Con l’Academia de ła Bona Creansa, nel 2014 è stato membro della Delegazione dell’Academia per concorrere alla Mostra internazionale “Lingua-Arte” tenutasi in Gand/Ghent (Belgio; marzo 2014) in rappresentanza della lingua veneta. A giugno 2014 ha rappresentato l’Academia de ła Bona Creansa al Festival dell’Istroveneto a Buje (Istria, Croazia) intervenendo sulla questione linguistica veneta. In agosto a Prades (Francia), ove l’Universitat Catalana d’Estiu tiene i corsi estivi, è stato invitato nell’agosto 2014 ad esporre una relazione sul veneto in una delle conferenze di apertura della sessione universitaria, alla presenza del Rettore dell’Universitat. Con l’Academia de ła Bona Creansa ha ideato e realizzato i primi “Corsi de Veneto”, diplomando fino ad oggi quasi 250 persone. Entro giugno 2016, con la fine dell’Anno Accademico 2015/2016, conta di aver diplomato circa 400 persone in 5 province.

  • Competenze

    Le sue competenze più prominenti ai fini della docenza dei Corsi comprendono:
    – conoscenza profonda del veneto, comprensiva delle sue varianti locali;
    – ottimo italiano (con studi di dizione);
    – ottimo inglese (certificato equivalente livello C2);
    – ottimo latino (ottimo sin dagli studi liceali, sempre coltivato con studi di etimologia);
    – tedesco sufficiente (A2);
    – discreto francese (B1);
    – rudimenti di greco (radici etimologiche);
    – rudimenti di spagnolo (varietà fonetiche, strutture grammaticali tipiche, lessico base);
    – comprovate competenze di linguistica comparatistica;
    – comprovate competenze nell’uso di metodi didattici e comunicativi innovativi.

  • Altri interessi rilevanti

    – storia veneta (Ottocento);
    – linguistica del venetico (lingua dei veneti antichi);
    – canto lirico (tenore lirico).